Teniamo gli occhi aperti!

In una precedente informativa, inerente ai contratti di assistenza, vi avvisavamo di prestare cautela di fronte a offerte “ambigue” inviate da aziende che vogliono inserirsi a forza nel mondo della scuola, con metodi non proprio ortodossi.

Leggete a tal proposito l’articolo su ScuolaOggi che riporta una puntuale e doverosa precisazione del Direttore Generale del MPI Fiorella Farinelli e traete le vostre considerazioni, noi da parte nostra continueremo a vigilare su queste cose che fanno male al nostro settore.

  • http://www.scuolaoggi.org (riquadro “Primo Piano” – “Posta Elettronica: L’affare che non si fa”);

  • http://www.pubblica.istruzione.it (nella sessione “Normativa” cliccando sul mese di novembre troverete al prot. 4298 del 28/11/2006 “Comunicato Iniziativa Ambro Scuole”).

Cordiali saluti.

 

                                                                                                           Giancarlo Delli Colli

www.scuolaoggi.org

Il giornale delle scuole diretto da Augusto Pozzoli      

 

Posta elettronica: l'affare che non si fa

 

Giusto il sospetto di molti dirigenti scolastici di certa diffida a proposito della posta elettronica: si trattava di un maldestro tentativo di una societą per vendere in modo subdolo un proprio prodotto. Dopo la segnalazione dell'Andis da noi subito raccolta, č arrivata la precisazione ministeriale a firma di Fiorella Farinelli. Il testo della comunicazione č di per sč eloquente. Eccolo:

Da parte di alcune Istituzioni scolastiche sono state trasmesse a questo Ministero comunicazioni della societą Ambro scuole s.r.l., con le quali le stesse venivano inviate ad aderire ad una offerta per l’erogazione di un “Servizio di Posta Elettronica Certificata studiato appositamente per le scuole”.

Nell’offerta, la stessa societą dichiara che le scuole possono “fruire delle agevolazioni previste con la convenzione stipulata da Ambro Scuole con il Ministero dell’Istruzione”.
A tal proposito č d’obbligo precisare che:

• non esiste alcuna convenzione tra il MPI (ex MIUR) e tale societą;

• in data 5 febbraio 2006, la Direzione Generale per i Sistemi Informativi del MIUR ha semplicemente ritenuto di accogliere una offerta relativa a condizioni di maggior favore da praticare alle scuole per l’acquisizione di un programma denominato “Scuola Web”;

• del programma “Scuola Web” non faceva in alcun modo parte un servizio di posta certificata.

L’iniziativa che Ambro Scuole s.r.l. sta mettendo in atto, lasciando intendere che essa sia parte di un qualche accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione, deve pertanto essere considerata totalmente priva di fondamento e, conseguentemente, il Ministero ha gią provveduto ad annullare l’accordo in essere relativo al programma citato che, si ribadisce, non conteneva alcun riferimento a servizi di posta elettronica certificata.

Il Direttore Generale
Fiorella Farinelli
 

 
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